lunedì 26 agosto 2013

Kerry: "Usati gas su larga scala"


Kerry: "Siria, usati gas su larga scala"

Gli Usa: "Responsabile deve rispondere" video
Spari sugli ispettori dell'Onu, illesi 
video 
Altolà di Mosca all'attacco / Rnews Zucconi 

Parla il segretario di Stato Usa. Palazzo Chigi: "Superato punto di non ritorno". Secondo media inglesi la decisione di un'azione militare sarà presa "entro 48 ore" dopo la telefonata  Obama-Cameron (video). Fuoco da cecchini sul convoglio diretto alle verifiche sulle armi chimiche. Accuse fra ribelli e regime.

domenica 25 agosto 2013

Vertice di Arcore: "Inaccettabile la decadenza di Berlusconi"


Vertice Arcore: vincono i falchi foto

"Inaccettabile decadenza Berlusconi"

Il Pd: "Impensabile è non rispettare sentenze"

Riunione di cinque ore a casa del leader, poi l'annuncio del segretario: "Incostituzionale Silvio fuori dal Senato. Va garantita rappresentanza nostri elettori. Ora abolire subito l'Imu". Replica secca dei democratici. Monti: "Applicare le leggi e preservare il governo, ma la linea di Scelta civica la dirò io" di RODOLFO SALA

sabato 24 agosto 2013

Vittorio Feltri: "Silvio è finito"

Se ancora oggi la piazza sembra rispondere all'appello di Silvio Berlusconi, circa la sua inflessibile e indeflettibile decisione di non mollare (io sono qui; io resto qui; l'ha detto il Cavaliere al suo popolo), all’interno del Pdl e tra i giornalisti, si vedono le crepe. E sono soprattutto i giornali fedeli da sempre a Berlusconi a esprinmere pessimismo. Gianpaolo Pansa su Libero ha detto: "Berlusconi non ha futuro"; l’ex ministro Urbani da La Stampa , spiega che andare ai domiciliari "sarebbe la cosa più saggia"; Vittorio Feltri, in una recente intervista al Fatto Quotidiano ha detto: "Non esistono vie d’uscita. La grazia non sta in piedi perché esistono procedure particolari e non la chiederebbe mai. L’amnistia è esclusa. Il Parlamento, poi, non si lascerà sfuggire l’occasione per togliersi dai piedi il nemico di sempre". Secondo Feltri "la minaccia di far cadere il governo non regge perché Napolitano tenterà di dare vita a un altro esecutivo di scopo a cui aderirebbero anche i Cinque Stelle". Nel Pdl, che in questo periodo di sbandamento non riesce a ricompattarsi - dice ancora Feltri - ci sarebbe sicuramente una parte di parlamentari che, facendo appello al solito senso di responsabilità, aderirebbe a un Letta bis. È inutile mentire a un Berlusconi che cambia idea e umore, ogni due giorni perché la verità è che è in trappola. Questa volta credo sia davvero finita". In altre parole, Vittorio Ferltri ha recitato il "De profundis" politico per Silvio Berlusconi.

Chi crede alle favole gabellate per verità?

Io non credo (non ci ho mai creduto) alle favole, gabellate per verità, da chiunque me le abbia dette e me le dica. Tomasi di Lampedusa, nel suo famoso libro "Il Gattopardo" dice a Chevalley: " Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra". Per quanto riguarda l'anomalia italiana di questi ultimi venti anni, tutto ha origine dall'accordo insano e scellerato stipulato nel 1994 tra i vertici dei DS (Luciano Violente e Massimo D'Alema) e Silvio Berlusconi, per aprirgli la strada verso il seggio parlamentare, pur eessendo, il Cavaliere, ineleggibile. E' stato un errore gravissimo, del quale tutti noi, persone perbene che assolviamo ai doveri di cittadini onesti, abbiamo pagato e continuiamo a pagare pesanti conseguenze. Soltanto adesso che Silvio Berlusconi ha avuto inflitta una condanna penale, il Pd si è (svegliato) accorto dei danni arreceti al Paese dall'arrampicatore sociale e dal ladro Silvio Berlusconi. Ho le scatole piene di questi politici inutili, incompetenti e sciacalli che vorrebbero farci credere di fare il bene del Paese. L'Italia continua a trovarsi (pericolosamente) su di un piano inclinato. E i governi continuano a non far nulla per raddrizzare la baracca. Non cambierà mai nulla, in questo disastrato Paese! Il Sommo poeta aveva ragione, quando ha detto: “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincie ma bordello!”.Dal 1300 ad oggi (2013) non è cambiato nulla; la mala politica, la corruzione e il malaffare non hanno smesso di dilaniare l'Italia

Comportamenti indecorosi e ibaccettabili di Silvio Berlusconi

Che tutti noi cittadini, persone perbene, si debba dipendere dai comportamenti e dalle determinazioni del pregiudicato Silvio Berlusconi, è inaudito e non accettabile in un Paese normale. 
Sarebbe bene che il Cavaliere anteponesse agli interessi personali quelli degli italiani e del Paese intero. Ma Silvio Berlusconi, non ha intenzione di recedere; esaspererà la situazione politica, se non gli sarà confermata l'agibilità in Parlamento, fin tanto quanto basti per far cadere il governo Letta. 
Il Cavaliere, confermerà ancora una volta che egli è "sceso" in politica per proteggere e fare i suoi interessi. 
Ancora oggi, che Silvio Berlusconi ha avuto impresso sulla fedina penale il marchio (indelebile) di avere messo le mani nelle tasche degli italiani attraverso la frode fiscale, sancita definitivamente dalla condanna della Suprema Corte di Cassazione, una buona parte degli italiani continua ad essere affascinata e innamorata dal populista, demagogo, bugiardo, dall'imbonitore e illusionista Silvio Berlusconi. Tutto questo è incomprensibile! Soltanto un medico psichiatra potrebbe spiegarci come mai l'"anomalia Berlusconi" abbia ancora un seguito.

Ing. Camillo Olivetti, un ricordo

Ricordo che, tra le bellissime storie che si raccontavano in Filiale del fondatore della Ing. C. Olivetti & C., S.p.A. - Ivrea, una era questa:
Nel 1911 l'Ing. Camillo Olivetti, progettista e costruttore dalla prima macchina per scrivere meccanica (la M1), vinse la prima importante commessa di 100 macchine per scrivere al Ministero della marina.
L'Ing. Camillo, si sentì lusingato, oltre che contento, per essersi aggiudicato la fornitura. Ma balenò immediatamente nella sua mente una (grande) preoccupazione:
la M1 presentava qualche difetto di fabbrica. Da uomo e industriale integerrimo e di onestà specchiata verso il prossimo, si recò personalmente al Ministero e chiiese di parlare con l'addetto all'ufficio acquisti e, oltre a ringraziare per l'aggiudicazione, disse che la macchina che avevano scelto di comprare, in quanto di nuova progettazione, era da perfezionare. Comunque si impegnò a sopstituirle tutte allorquando fosse stata perfezionata la M1. Così fece!
Con una azione generosa e da esperto venditore di questa nuova Azienda che nasceva, è iniziata la fortuna della Olivetti, fino alla scalata in borsa, avvenuta nel 1978, del finanziere-avventuriero, Ing. Carlo De Benedetti.
http://www.storiaolivetti.it/percorso.asp?idPercorso=655

La punteggiatura, questa sconosciuta


Quanti tra di noi conoscono perfettamente la punteggiatura e le regole alla base del loro utilizzo?
La punteggiatura è una parte fondamentale della scrittura. I segni di interpunzione ben messi danno chiarezza al nostro peniero scritto.
Si ha voglia di scrivere per comunicare qualcosa a una o più persone. E' un modo per comunicare meglio le proprie idee e le proprie emozioni.
Se si trascura  la punteggiatura si impedisce a chi ci legge di capire bene il nostro pensiero.
Gli elementi più importanti della punteggiatura sono: il punto fermo, la virgola, il punto e virgola, i due punti, i tre puntini di sospensione, il punto esclamativoil punto interrogativo, laparentesi (aperta e chiusa), le virgolette.  
Il punto fermo (.) serve a chiudere le frasi affermative.
La virgola (,) serve a dare una breve pausa al ritmo della frase. Non deve essere mai messa tra soggetto è verbo o tra verbo e complemento.
Il punto e virgola (;) indica una pausa più lunga della virgola, ma più leggera del punto. 
I due punti (:) spiegano il contenuto della frase che li precede.
tre puntini di sospensione (...), spesso abusati nella punteggiatura, indicano una pausa prima di una frase importante.
 Il punto esclamativo (!)sta a indicare una parola o frase pronunciata in modo enfatico. Non bisogna abusarne, se si vuole conferire una certa serietà alla scrittura.
Il punto interrogativo (?) serve a indicare una parola o frase che contiene una domanda. Nella scrittura  in lingua italiana è il segno più usato.
Le parentesi (aperta e chiusa) servono a isolare una frese incidentale che non ha alcun legame grammaticale.
 Le  virgolette ("") servono per evidenziare una parola o frase.